L’esterno basso di una difesa a quattro.

Febbraio 19, 2008
zambrotta_in_nazionale.jpg

Nel calcio moderno è entrato di prepotenza il ruolo dell’esterno basso e dell’esterno alto.
In questo articolo desidero analizzare il ruolo dell’esterno basso di una difesa a quattro. Il giocatore che svolge questo ruolo occupa la posizione tattica che sta fianco, ai due difensori centrali e il suo compito non è solamente quello di difendere ma anche quello di attaccare.

Detto questo potete facilmente comprendere che le caratteristiche tecniche,tattiche e sopratutto fisiche di questo giocatore devono essere notevoli, infatti i giocatori di fascia sono potenti e agili in poche parole devono essere resistenti e nello stesso tempo veloci.

Devono possedere una discreta tecnica perchè sia in fase di impostazione che di spinta è richiesto a loro una determinata partecipazione.

Vediamo i principali compiti che deve avere un difensore laterale basso:

*Partecipa sulle corsie esterne quando la sua squadra è in possesso di palla sia in fase impostazione ( ricerca dell’ampiezza) sia in fase di spinta (sovrapposizione e cross)
*Nella costruzione dell’azione deve essere sempre a sostegno sia del centrocampo che dell’attacco
*Si deve smarcare negli spazi lasciati liberi dai compagni sulle fasce laterali per crossare

Vediamo dal punto di vista atletico quali caratteristiche principali deve possedere:

*Di solito è fisicamente forte
*Di solito è veloce e resistente
*Di solito è reattivo
*Di solito sa contrastare e marcare l’avversario
*Di solito nel gioco aereo sa percepire e intervenire sulle traiettorie alte della palla

Vediamo dal punto di vista tecnico cosa deve avere un difensore laterale basso:

*Deve avere una discreta capacità sia di trasmettere che di ricevere il passaggio
*Deve avere una discreta capacità a guidare velocemente la palla
*Deve avere una discreta capacità a crossare sia dal fondo che dalla tre quarti
*Deve avere una discreta capacità a controllare il pallone sia in fase di pressing da parte dell’avversario sia quando gli arrivano palloni alti da controllare con uno stop a seguire

Vediamo dal punto di vista tattico in fase difensiva, quali caratteristiche principali deve avere:

*In fase difensiva deve saper anticipare l’avversario (scegliere il tempo giusto di anticipo) in maniera corretta e cioè sempre sulla linea interna
*In fase difensiva su un attacco centrale deve saper stringere verso il centro ma nello stesso tempo deve saper controllare la sua corsia alle sue spalle
*Deve saper temporeggiare quando la sua squadra si trova in inferiorità numerica
*Deve capire quando attaccare quando l’avversario in possesso di palla è in difficoltà ( leggere la situazione)
*Deve saper mandare l’avversario in possesso di palla sempre all’esterno
*Deve saper mantenere le giuste distanze con i compagni di reparto
*Deve saper coprire il centrale difensivo che gli gioca accanto

Vediamo dal punto di vista tattico in fase offensiva, quali caratteristiche principali deve avere:

*Deve saper essere di sostegno e di appoggio ai suoi compagni di squadra sia centrocampisti che attaccanti
*Deve saper attaccare con tempismo gli spazi vuoti che si creano davanti a lui
*Deve saper scegliere il momento giusto per la sovrapposizione
*Deve saper crossare

Vediamo dal punto di vista caratteriale, quali caratteristiche principali deve avere:

*La generosità
*L’altruismo
*La costanza
*L’aggressività
*La grinta

Consigli:

Chi gioca in questo ruolo spesso aiuta la fase offensiva, quindi ci possono essere dei momenti in cui questo giocatore è meno lucido, magari dopo aver effettuato tre spinte si ritrova ad avere meno ossigeno dell’avversario, quindi il consiglio è di cercare di prendere il più in fretta possibile la posizione difensiva in modo da non rincorrere poi l’avversario andando in difficoltà.

Quando invece si trova di fronte un avversario forte deve fare in modo ( chiudendogli i corridoi di passaggio) di non fargli pervenire la palla. Se la riceve occorre fare in modo di non farlo girare, tenendolo con le spalle rivolte verso la sua porta, invece se viene puntato il difensore laterale deve saper usare il proprio corpo in modo da occupare più spazio possibile in maniera che l’avversario ne abbia meno per riuscire passare….


La Preparazione Mentale: N.1 Il potere per creare,il potere per distruggere

Febbraio 19, 2008

leone2.jpg

“E’ la mente che crea il bene dal male, che rende miserabile o felice,ricco o povero”

EDMUND SPENCER

Qual’è la forza che determina ciò che noi tentiamo, o non, di realizzare nella nostra vita calcistica? Sono le nostre convinzioni-in merito a ciò che siamo in grado di fare, a quello che reputiamo possibile o impossibile, e a chi siamo. Nella cultura di Haiti, c’è la convinzione che il potere dello stregone sia micidiale, quando durante il suo rituale, indica con un “osso” una persona, e così può davvero causare la sua morte. Ma il vero Killer è il senso della certezza-la convinzione della persona-non lo stregone.

Nella tua vita, ti sei dato delle aspettative negative? Quali sono gli effetti sulla tua vita? Quali sono alcune delle convinzioni che ti danno forza, che hanno formato la tua vita in modo positivo?Quali nuove aspettative positive puoi dare a te e agli altri?

Puoi liberamente lasciare un tuo commento


La Preparazione Mentale:N.1-Come ottenere quello che desideri veramente

Febbraio 19, 2008

leone1.jpg

Per ottenere quello che vuoi, devi scoprire che cos’è che frena le tue azioni. Pensa a qualcosa che rimandi fino all’ultimo momento: per esempio, il colloquio a quattro occhi col tuo presidente o col tuo direttore sportivo, oppure il pagamento di una multa. Non è così semplicemente perchè vuoi evitare il dolore in quel momento, per avere maggior dolore più avanti?

Ma cosa succede quando arriva il giorno stabilito? Il nostro rinviare sparisce per il semplice motivo che cambiamo punto di vista. All’improvviso non agire è più doloroso che agire.

Come puoi utilizzare quest’esperienza per migliorare la tua vita? Nel futuro anzichè chiederti “come posso evitare questo fastidioso compito?” chiediti “se non agisco ora, quanto mi costerà alla fine?”

Il dolore può essere tuo amico se lo utilizzi in modo efficace.

Puoi liberamente lasciare un tuo commento


La Preparazione Mentale:N.1-Sogni del destino

Febbraio 19, 2008

leone.jpg

Non è ciò che facciamo di tanto in tanto che conta, ma le nostre azioni costanti. E qual’ è il padre di qualsiasi azione? Che cosa, alla fine, determina ciò che diventiamo e dove andiamo calcisticamente parlando? La risposta è: le nostre decisioni.

E’ in questo momento che il nostro destino si forma. Più che qualsiasi altra cosa, credo che le nostre decisioni-non le condizioni delle nostre vite-determinano il nostro destino.

Puoi liberamente lasciare un tuo commento