Allenamento – LA PREPARAZIONE ATLETICA

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“dell’auto-allenamento-diretto”

“Come allenare una squadra di calcio”

Dalla scrivania di: Marco Mirisola

www.ancheiopossoallenare.wordpress.com

tratto dal libro :Come allenare una squadra di calcio

ATTUAZIONE PRATICA DEL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO

L’allenatore di calcio deve sviluppare per iscritto il suo programma di allenamento, rivolgendo con metodicità la sua attenzione ai diversi punti su cui si articola un piano di lavoro.

Sviluppo di un piano iniziale:

bulletcheck.gifPrimo:
l’allenatore di calcio prima di sviluppare un piano, deve conoscere la data di inizio della Coppa Italia, dell’inizio del Campionato di calcio e la durata dello stesso con le relative soste

bulletcheck.gifSecondo:
l’allenatore di calcio successivamente deve fissare la data di inizio degli allenamenti e la durata della preparazione precampionato, fissare insieme alla società la località per lo svolgimento degli allenamenti di precampionato

bulletcheck.gifTerzo:
l’allenatore di calcio deve fissare il numero dei giocatori che deve portare in ritiro. In base al tipo di ritiro precampionato, deve fissare il numero di sedute settimanali, le partite amichevoli e l’orario di inizio allenamenti

bulletcheck.gifQuarto:
l’allenatore di calcio deve fissare il numero di sedute settimanali del periodo di campionato e il relativo orario di inizio allenamenti

bulletcheck.gifQuinto:
l’allenatore di calcio deve stabilire quando effettuare i Test di entrata

bulletcheck.gifSesto:
l’allenatore di calcio stabilisce i parametri dei carichi iniziali, in base ai risultati dei test od a valori già conosciuti

bulletcheck.gifSettimo:
l’allenatore di calcio stabilisce i tempi e le percentuali di progressione dei carichi di lavoro, con attenta valutazione della quantità e dell’intensità delle esercitazioni

bulletcheck.gifOttavo:
l’allenatore di calcio stabilisce le percentuali di intervento per ogni seduta di allenamento, sulle diverse capacità richieste al giocatore, tipo:

Esempio: la percentuale dei carichi della prima settimana di ritiro

RESISTENZA

40%

FORZA

30%

VELOCITA’

20%

AGILITA’

10%

Le percentuali si riferiscono al lavoro allenante vero e proprio, quello che occupa la parte centrale della seduta. La divisione della percentuale delle capacità che abbiamo proposto od una variazione di essa, che si possa ritenere più adatta al gioco che si intende svolgere, può essere di notevole aiuto all’allenatore nella fase di programmazione.

Infatti, egli potrà mantenere le percentuali di distribuzione dei tempi dedicati alle singole capacità, indipendentemente dal numero degli allenamenti possibili.

bulletcheck.gifNono:
l’allenatore di calcio deve prevedere l’organizzazione delle singole sedute di allenamento in modo da rispettare una opportuna alternanza tra le forme di esercitazione proposte, per evitare che si verifichi un eccessivo affaticamento specifico (ad esempio, deve dosare bene i carichi di allenamento quando nella stessa seduta, coincidono allenamenti specifici per la forza e per la velocità, in quanto vengono chiamati in causa gli stessi meccanismi)

bulletcheck.gifDecimo:
l’allenatore di calcio deve organizzare la successione delle singole sedute e dei cicli settimanali in modo che sia prevista la opportuna collocazione di sedute o cicli a carico ridotto o molto ridotto dopo allenamenti con carichi elevati, per consentire il necessario adattamento e recupero

bulletcheck.gifUndicesimo:
l’allenatore di calcio deve prevedere i tempi e le modalità per effettuare i controlli sull’allenamento.

Una particolare attenzione, nella programmazione di una seduta, dovrà essere posta sul carico che essa comporta e sul grado di affaticamento, che di conseguenza, da essa deriva.

bulletpin.gifCome stabilire il carico di lavoro?

Dalla quantità + l’intensità dell’esercitazioni, parametri fondamentali nella valutazione di un impegno fisico e psichico.

bulletpin.gifCome stabilire la quantità?

La quantità è data dal numero delle ripetizioni di un determinato esercizio ( ad esempio, 5 ripetizioni di 100 mt)

bulletpin.gifCome stabilire l’intensità?

L’intensità di una esercitazione fisica è stabilita dal modo in cui la si svolge ( riferendoci all’esempio precedente, varia l’intensità dei 100 metri se vengono eseguiti a velocità massima o, ad esempio, al 70%)

 

La quantità viene generalmente indicata con un numero e la intensità con una percentuale del massimo
n. 5 ripetizioni di 60 mt al 70% del massimale del giocatore

I QUATTRO MOMENTI BASE DELLA PROGRAMMAZIONE

La periodizzazione

Il periodo preparatorio

Il periodo agonistico

Il periodo di pausa

Questi 4 momenti base corrispondono ai tre momenti di base di ogni sistematica programmazione:….

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Ecco dove la puoi trovare:

http://ancheiopossoallenare.com/welcom.html

Cordiali saluti,

Marco Mirisola

www.ancheiopossoallenare.wordpress.com

Contatti: tuttipossonoallenare(at)libero.it

Una risposta a Allenamento – LA PREPARAZIONE ATLETICA

  1. giuseppe scrive:

    vorrei avere il primo capitolo gratis .marino

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