Allenatori calcio: il modulo di gioco 4-3-1-2

ottobre 29, 2010

Per allenatori di calcio: Le solide basi del 4-3-1-2 video clip


Video Clip: “Come insegnare la giusta presa di posizione!”

aprile 27, 2009

clipvideo

CLICCA QUI PER SCARICARE GRATIS QUESTO VIDEO CLIP


2 Novità entusiasmanti: Il Club Allenatori Italiani e..

febbraio 16, 2009

cover-centrocampo4 logo-club-allenatori-italiani

Prima novità 2009

Formazione tecnica online? Francamente,
è inutile cercare da qualunque altra parte…

“Il primo  esclusivo Club di Formazione Tecnica Online
per allenare una squadra di calcio  seguendo le tue passioni e i tuoi punti di forza!”

ACCEDI ALLA PAGINA DELLA
PRESENTAZIONE UFFICIALE

http://www.cluballenatoriitaliani.com/

Seconda novità 2009

Nuovo Video Corso Multimediale

“Come inserire il pilota automatico ai 4 centrocampisti in 11
video lezioni”

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Il Video Corso Multimediale  (diviso i due parti) che ho ideato è composto da oltre 3 ore e 40 minuti di registrazione video e audio.

Alla lavagna virtuale ti faccio vedere e ti spiego,  passo dopo passo, dal facile al difficile, tutti i movimenti in fase difensiva che i tuoi giocatori devono fare a seconda di dove si trova la palla .

Ti rivelo alcuni segreti che io stesso ho imparato sul campo e non sui libri.

Sto proponendoti un video corso entusiasmante in cui ti insegno: come insegnare ai tuoi centrocampisti a muoversi in funzione della palla, degli avversari e dei suoi compagni di squadra.

Aggiornamento continuo stando a casa tua!

Tutto questo lo potrai apprendere standotene tranquillamente seduto nella poltrona di casa tua, senza sobbarcarti un sacco di spese extra per andare a frequentare un corso distante vari chilometri dalla tua località abitativa. Senza avere l’obbligo di frequentare nessun corso ad orari e giorni precisi .

Ciò che ricevi ordinando, questo video corso,  sono le migliori ore di registrazione (oltre 3 ore) effettuate da me fino ad ora, girate con uno dei migliori software Americani di editing in commercio.

Questo esaltante video corso è stato realizzato con una chiarezza e una semplicità strabiliante, nel quale anche un bambino di 8 anni potrebbe capire i movimenti da fare in campo. Tieni conto che un video corso come questo, non lo trovi in nessun negozio offline o online, anche se ti metti a girare per tutto il mondo o per tutto il web.

Più di 3 ore e 40 di registrazione audio/video…continua


PROSSIMA APERTURA :”CLUB ALLENATORI ITALIANI”

ottobre 18, 2008

Ciao,

Voglio informarti che all’interno di questo circolo esclusivo  , troverai  lo speciale Forum strettamente riservato agli allenatori partecipanti:
qui potrai non solo condividere le tue esperienze e fare amicizia con  tutti gli altri allenatori partecipanti al Club. Ma anche scaricare  il materiale  che troverai in un’apposita sezione!

(..non ti voglio però dire tutto adesso perchè dovrà essere una  sorpresa,..eh,eh,eh)

La data di apertura del CLUB ALLENATORI ITALIANI non è stata ancora decisa…sono ancora in alto mare..non ho neanche pronta la lettera di presentazione dove spiego cosa è e cosa diventerà il più esclusivo CLUB per gli allenatori di calcio in Italia..

E’ ancora tutto nella mia testa…(ma è tutto chiaro!).

Sai a me piace costruire le cose importanti partendo dal nulla e vedere che le mie idee piano piano si materializzano…

Sai a volte mi dico:

Leggi il seguito di questo post »


“Come costruire passo passo una difesa impenetrabile alla velocità della luce”

maggio 19, 2008

“Se hai mai desiderato allenare una squadra che abbia come linea difensiva 4 giocatori insuperabili come un muro di cemento armato alto 3 metri e costruito su tutto il perimetro dell’area di rigore ( che ti garantisca il pareggio nel caso in cui le tue punte non fanno goal)…

…aumentando partita dopo partita la tua immagine di allenatore “super preparato”…allora questo sarà il messaggio più importante che tu abbia mai letto”…CONTINUA A LEGGERE


Tattica: Principi difensivi base, copertura e aggressione

aprile 21, 2008

Uno dei movimenti base del gioco a zona che riguarda un pò tutti i reparti, difesa, centrocampo e attacco è l’attacco e la copertura che in maniera sincronizzata attuano due giocatori di reparto. Quattro sono gli errori che devi correggere… Scopri quali errori evitare,guardando il Video Calcio Tutorial!


Tattica:Cosa devo fare quando in squadra ho più mezze punte che punte?

marzo 31, 2008

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Ciao,

Rispondo alle numerose domande “Sezione tattica” che mi sono arrivate questa settimana.

Prima domanda:
Il modulo Tattico che ho sempre utilizzato è il 4-4-2 ma la società mi ha messo a disposizione una sola punta e molto mezze punte, quale è il modulo tattico migliore da adottare?

Seconda domanda:
Qual’è la settimana tipo di una squadra di serie B

Vai alla pagina:

http://ancheiopossoallenare.com

QUALE E’ IL PIU’ GRANDE (uno solo) PROBLEMA CHE HAI IN QUESTO MOMENTO NELL’ALLENARE UNA SQUADRA DI CALCIO?

email.jpg scrivi a : ancheiopossoallenare@gmail.com

Aggiungi questo sito alla pagina di igoogle, per sapere subito quando esce un nuovo Articolo, un nuovo Video Calcio Tutorial o un Audio-Training: clicca su aggiungi


Strategia Tattica: ecco il Video Calcio Tutorial

marzo 23, 2008
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Ciao,
è disponibile la registrazione della strategia tattica nel “Video Calcio Tutorial “del post :

Come mi devo allenare quando domenica gioco contro una squadra più forte

Guarda il video calcio tutorial icon for podpress

Con i miei saluti più cordiali,
Marco.

Video Calcio Tutorial: Se desideri puoi Lasciare un tuo commento qui sotto.

Aggiungi questo sito alla pagina di igoogle, per sapere subito quando esce un nuovo Articolo, un nuovo Video Calcio Tutorial o un Audio-Training: clicca su aggiungi


L’allenatore: “domenica gioco contro una squadra forte!”

marzo 9, 2008

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Allenamento settimanale di calcio (consigli in pillole di tattica-prep.atletica-gestione di gruppo)

Domanda: “Come mi devo allenare quando domenica gioco contro una squadra più forte?”

Filosofia a livello Tattico: Fare sempre la partita! Solo se gli avversari sono più forti devi adattarti alla partita tatticamente.In settimana fai ripassare alla tua squadra sempre la tua organizzazione tattica di base e studia e poi fai mettere in pratica qualche accorgimento tattico per bloccare la fonte di gioco avversaria. Inserisci un paio di giocate da fermo (una punizione a due e un calcio d’angolo) con schemi ben precisi (fase offensiva).

Gestione di gruppo e motivazione: Parla ai tuoi giocatori, degli avversari e della partita impegnativa che andrete ad affrontare, solamente prima dell’inizio del terzo allenamento…NON prima (se ti alleni solamente due volte fallo al secondo allenamento). Al primo allenamento parla come sempre della partita precedente e solamente alla fine di questa chiacchierata generale, fai una piccolissima introduzione della partita che andrete ad affrontare.

Se fai allenamento anche il sabato mattina, puoi parlare alla tua squadra, per la seconda volta in questa settimana, della partita di domani e della tattica che vorrai sviluppare. Fallo scegliendo una comunicazione che li motivi sia sotto l’aspetto mentale che su quello tecnico-tattico.( max 20 min)

Allenamento atletico settimanale: in questa settimana non caricare molto sulla forza e sulla resistenza anaerobica, tienili brillanti, il che non vuol dire fare “festa”.

Fai lavori atletici intensi di breve durata, dando un recupero quasi completo ..(6 volte il tempo di lavoro) quando stai facendo fare dei lavori anaerobici. Usa solamente percorsi dritti. Non effettuare navette e lavori simili.

Lavoro di Lavoro Tattico -10-15 minuti- sia nella prima che nella seconda seduta di allenamento.(guarda anche il videotutorial)

4-4-2 Prepara una azione tattica di gioco ben precisa.( fase offensiva)

Impostazione tattica di azione su rinvio lungo del portiere.

La palla deve andare in un settore di campo già prestabilito ( settore destro o sinistro a seconda del lato debole avversario)

Prima del rinvio del portiere, occorre che i due esterni di centrocampo si alzino all’altezza della punta centrale. Solamente la seconda punta sta dietro alla prima punta, in verticale. Tu allenatore, correggi le posizioni.

Azione:
Strategia tattica: Settore di attacco destro.
La punta centrale inizia ad occupare il centro destro per staccare di testa. L’esterno destro di centrocampo taglia verso l’interno pronto anche a ricevere una sua giocata di sponda. Mentre la seconda punta attacca la profondità in fascia centro-destra, l’esterno opposto di centrocampo stringe nel caso in cui l’attaccante spizzichi la palla nella sua zona. La punta ha due possibilità: a) la spizzica per l’inserimento del centrocampista esterno sinistra o per la seconda punta che si è inserito nel settore destro; b) gioca di sponda sul centrocampista destro che tagliando gli è andato a supporto, appena questi riceve palla,ha due possibilità: verticalizzare sulla seconda punta o sul centrocampista esterno sinistro. ..guarda il video

icon for podpress Video Calcio Tutorial tattica

Dopo il lavoro tattico per la fase offensiva, prepara solo un’esercitazione ben precisa, in cui allenare la tua linea difensiva. ( fase difensiva)

Lavoro tattico per la difesa: elastico difensivo

Segui alla lettera questi piccoli consigli, sii convinto di quello che fai!,e vedrai che la tua squadra domenica farà una grande partita!


New

febbraio 20, 2008
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“Anche io Posso Allenare”

Il Primo Sito  sul Calcio in Italia ad Utilizzare per la  Formazione Tecnica “Online”

“I Video Calcio Tutorial “

Guarda gratis questi video per capire di che cosa parlo:

icon for podpressGli smarcamenti base della punta

L’esterno basso di una difesa a quattro.

febbraio 19, 2008
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Nel calcio moderno è entrato di prepotenza il ruolo dell’esterno basso e dell’esterno alto.
In questo articolo desidero analizzare il ruolo dell’esterno basso di una difesa a quattro. Il giocatore che svolge questo ruolo occupa la posizione tattica che sta fianco, ai due difensori centrali e il suo compito non è solamente quello di difendere ma anche quello di attaccare.

Detto questo potete facilmente comprendere che le caratteristiche tecniche,tattiche e sopratutto fisiche di questo giocatore devono essere notevoli, infatti i giocatori di fascia sono potenti e agili in poche parole devono essere resistenti e nello stesso tempo veloci.

Devono possedere una discreta tecnica perchè sia in fase di impostazione che di spinta è richiesto a loro una determinata partecipazione.

Vediamo i principali compiti che deve avere un difensore laterale basso:

*Partecipa sulle corsie esterne quando la sua squadra è in possesso di palla sia in fase impostazione ( ricerca dell’ampiezza) sia in fase di spinta (sovrapposizione e cross)
*Nella costruzione dell’azione deve essere sempre a sostegno sia del centrocampo che dell’attacco
*Si deve smarcare negli spazi lasciati liberi dai compagni sulle fasce laterali per crossare

Vediamo dal punto di vista atletico quali caratteristiche principali deve possedere:

*Di solito è fisicamente forte
*Di solito è veloce e resistente
*Di solito è reattivo
*Di solito sa contrastare e marcare l’avversario
*Di solito nel gioco aereo sa percepire e intervenire sulle traiettorie alte della palla

Vediamo dal punto di vista tecnico cosa deve avere un difensore laterale basso:

*Deve avere una discreta capacità sia di trasmettere che di ricevere il passaggio
*Deve avere una discreta capacità a guidare velocemente la palla
*Deve avere una discreta capacità a crossare sia dal fondo che dalla tre quarti
*Deve avere una discreta capacità a controllare il pallone sia in fase di pressing da parte dell’avversario sia quando gli arrivano palloni alti da controllare con uno stop a seguire

Vediamo dal punto di vista tattico in fase difensiva, quali caratteristiche principali deve avere:

*In fase difensiva deve saper anticipare l’avversario (scegliere il tempo giusto di anticipo) in maniera corretta e cioè sempre sulla linea interna
*In fase difensiva su un attacco centrale deve saper stringere verso il centro ma nello stesso tempo deve saper controllare la sua corsia alle sue spalle
*Deve saper temporeggiare quando la sua squadra si trova in inferiorità numerica
*Deve capire quando attaccare quando l’avversario in possesso di palla è in difficoltà ( leggere la situazione)
*Deve saper mandare l’avversario in possesso di palla sempre all’esterno
*Deve saper mantenere le giuste distanze con i compagni di reparto
*Deve saper coprire il centrale difensivo che gli gioca accanto

Vediamo dal punto di vista tattico in fase offensiva, quali caratteristiche principali deve avere:

*Deve saper essere di sostegno e di appoggio ai suoi compagni di squadra sia centrocampisti che attaccanti
*Deve saper attaccare con tempismo gli spazi vuoti che si creano davanti a lui
*Deve saper scegliere il momento giusto per la sovrapposizione
*Deve saper crossare

Vediamo dal punto di vista caratteriale, quali caratteristiche principali deve avere:

*La generosità
*L’altruismo
*La costanza
*L’aggressività
*La grinta

Consigli:

Chi gioca in questo ruolo spesso aiuta la fase offensiva, quindi ci possono essere dei momenti in cui questo giocatore è meno lucido, magari dopo aver effettuato tre spinte si ritrova ad avere meno ossigeno dell’avversario, quindi il consiglio è di cercare di prendere il più in fretta possibile la posizione difensiva in modo da non rincorrere poi l’avversario andando in difficoltà.

Quando invece si trova di fronte un avversario forte deve fare in modo ( chiudendogli i corridoi di passaggio) di non fargli pervenire la palla. Se la riceve occorre fare in modo di non farlo girare, tenendolo con le spalle rivolte verso la sua porta, invece se viene puntato il difensore laterale deve saper usare il proprio corpo in modo da occupare più spazio possibile in maniera che l’avversario ne abbia meno per riuscire passare….


Pubblicità: Fuori Gioco

gennaio 6, 2008


Stop





Allenamento – LA TATTICA: La zona in pillole 4-4-2

dicembre 20, 2007

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Donadoni allenatore della nazionale di calcio italiana

www.ancheiopossoallenare.wordpress.com

La difesa a zona schierata a quattro giocatori

Squadra corta e …fuori gioco

due concetti un po lontani tra loro. La prima rimane un pò il caposaldo del modulo a zona e di molti allenatori di calcio, mentre il secondo non viene più attuato sistematicamente, perchè ora per molti allenatori è diventato essenziale mantenere sempre di più la copertura centrale e sopratutto perchè molte squadre sono diventate veramente abili ad evitare la trappola del fuorigioco.

Nei primi tempi di Arrigo Sacchi, il Milan attuava il metodo di una diagonale a quattro. Con il fuorigioco chiamato da uno dei due centrali.

Cosa succedeva?
Il terzino alcune volte non riusciva a salire in tempo perchè la distanza da coprire era molto lunga, vanificando, così, la tattica del fuorigioco. Quindi Arrigo, dopo i primi esperimenti, ha portato l’esterno difensivo in linea con i compagni o anche più avanti.

Il successivo passaggio difensivo, ancora applicato da alcuni allenatori, è quello di disporre la linea difensiva solo su due linee, con i centrali uno a fianco all’altro. A parere di molti allenatori, però è molto rischioso, ecco perchè preferiscono una copertura su tre linee.

Adesso è cambiato anche il modo di attaccare la zona:

-alcune squadre per mettere in difficoltà i 4 difensori in linea, schierano una sola punta;
-altre squadre schierano una solo punta + due ali che giocano larghe.

Con questa disposizione degli avversari, i difensori, che dovrebbero rimane sempre equidistanti tra loro, sono costretti ad allargarsi!! per non trovarsi in difficoltà sui cambi di gioco.

Cordiali saluti,
Marco Mirisola

 http://ancheiopossoallenare.com/welcom.html


Allenamento – LA TATTICA: La zona in pillole 4-4-2

dicembre 20, 2007

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Fabio Capello allenatore della nazionale di calcio inglese

www.ancheiopossoallenare.wordpress.com

La difesa a zona schierata a quattro giocatori

Il modulo a zona consiste principalmente nello svolgere i movimenti di attacco e di copertura.

L’esercitazione o l’allenamento base da far svolgere ai giocatori di calcio per questo fine è il 2>2 che prevede, dapprima in modo passivo, l’aggressione al possessore della sfera quando entra nella propria zona di competenza e la conseguente copertura e sostegno da parte del compagno. Nel momento del passaggio all’altro giocatore, si invertono i compiti.

Poi chiaramente l’allenatore di calcio deve proseguire l’allenamento della didattica, passando ad allenare tre e poi quattro giocatori. Anche in questi casi uno attacca e gli altri coprono. Nel caso in cui nel proprio settore di competenza ci siano due avversari l’abilità di ogni difensore consiste nel saper temporeggiare.

L’allenatore di calcio deve sapere come automatizzare i movimenti dei suoi difensori

Leggere la situazione in campo per un allenatore di calcio, diventa abbastanza naturale quando si dà una certa ripetitività ai lavori durante gli allenamenti della settimana. Ciò non significa ripresentare sempre la stessa esercitazione o allenamento, ma variare le proposte pur mantenedo gli stessi obiettivi finali. Questo discorso vale sopratutto per la linea difensiva: chi la compone deve eseguire tutti i movimenti in modo preciso e sincronico, mentre il discorso per l’automazione dei movimenti per i centrocampisti è meno rigido.

Di solito a proposito dei movimenti della linea dei quattro, si preferisce che i due centrali diano sempre copertura reciproca perchè si ritiene che sia più importante di una diagonale ben eseguita; con questo sistema, si è più coperti e si corrono meno pericoli. Infatti se su un attacco laterale ci si dispone su tre linee, con un centrale che copre l’altro, si è più tranquilli, pur regalando profondità agli avversari nel lato debole.

Cordiali saluti,
Marco Mirisola

http://ancheiopossoallenare.com/welcom.html 


Alleniamo LA TATTICA: Delio Rossi schema 4-3-3

dicembre 16, 2007

 

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Delio Rossi allenatore della Lazio

Delio Rossi: Come sceglie i suoi giocatori da inserire nel suo modulo di gioco

4-3-3

dalla scrivania di Marco Mirisola direttore di: www.ancheiopossoallenare.wordpress.com

Non è facile, per un allenatore di calcio, quando incomincia un’avventura con una squadra nuova, far comprendere ai giocatori dei concetti di gioco, che poi gli permetteranno di cogliere gli errori e memorizzare i movimenti e i tempi corretti da applicare al modulo di gioco scelto del 4-3-3.

Non è facile, per un allenatore di calcio, in poco tempo con la sola didattica insegnata ai giocatori, far assimilare il verbo dell’allenatore del 4-3-3.

Non è facile, per un allenatore di calcio, riuscire a dare una mentalità offensiva, senza avere la possibilità di avere il tempo necessario da dedicare alla didattica del 4-3-3.
Chi esprime questi concetti è un signor allenatore : Delio Rossi.

Ci vuole tempo per allenare il 4-3-3!!

Per poter far assimilare rapidamente i concetti chiave del modulo 4-3-3 si deve disporre in organico di giocatori adatti per la musica che si vuole suonare, e dedicarsi, durante la stagione, alla cura dei particolari che fanno realmente la differenza e consentono di dare alla squadra, non solo un’organizzazione di gioco, ma anche la fluidità e l’efficacia che contraddistinguono la qualità di ogni tecnico di calcio.

Quindi come vediamo, anche Delio Rossi ha in comune con Gigi Del Neri la cura dei particolari e anche Delio Rossi sostiene che sono i particolari che fanno fare la differenza!

Un caso?

 

Vediamo nel dettaglio come giocano di solito le squadre allenate da Delio Rossi.

I giocatori fondamentali che inserisce nella modulo 4-3-3, sono:

i due esterni offensivi, la punta centrale e il centrocampista che gioca davanti alla difesa

Quali caratteristiche cerca, Delio Rossi, in questi due esterni offensivi quando costruisce la sua squadra nel periodo estivo?
VELOCITA’ E RESISTENZA

Nello specifico cosa intende quando parla di velocità Delio Rossi?
DEVONO AVERE UNA BUONA CORSA SIA SUI 20 MT SIA SUI 50 MT

E invece cosa intende per resistenti?
DEVONO ESPRIMERE QUESTA VELOCITA’ PIU’ VOLTE DURANTE LA PARTITA

Quali caratteristiche deve avere il centrocampista centrale che gioca davanti alla difesa?

Può anche non avere grandi doti di regista in quanto, questo giocatore ha il compito di collegare le due catene laterali e innescare quella opposta, quando non si riesce a sfondare da un lato. I movimenti sono tutti studiati sia alla lavagna sia sul campo Questo giocatore deve inventare nulla, ha solo il compito di recitare lo spartito che gli viene assegnato.

Per il compito che svolge non abbisogna che lui possieda un calcio lungo e preciso (50 mt) mentre il suo raggio di azione è limitato dentro i 30 mt. Questo perchè il centrocampo scelto da Delio Rossi, per questo modulo, è un mix di giocatori con caratteristiche differenti. Gli altri due giocatori dovranno possedere le caratteristiche di incontrista e trequartista.

Le caratteristiche della punta centrale sono legate alla scelta dei due esterni offensivi.
Se i due esterni hanno le caratteristiche sopra descritte la punta deve essere brava tecnicamente, perché anche lui ha il compito di collegare le due catene laterali e il compito di far salire la squadra quando l’azione inizia dal lato opposto da cui non si è riusciti a bucare.

Mentre, Se uno dei due esterni offensivi ha le caratteristiche da tornante e l’altro da trequartista, allora la punta centrale può anche non essere molto brava tecnicamente e quindi non collaborare continuamente con i suoi compagni, ma deve avere le caratteristiche di finalizzatore. Con questo mix di giocatori, Delio Rossi completa il reparto in maniera equilibrato, quello che perde con la punta in fase di manovra, lo recupera col trequartista.

Se utilizzo questo sistema di gioco, devo dire alla mia squadra di allargare il gioco sulle fasce?

No, questo sistema di gioco non privilegia i cross, ma sfrutta lo spazio in fase offensiva, grazie ai tagli verso l’interno degli esterni offensivi.Questo sistema di gioco ti offre molte soluzioni offensive, ma non possiede una quadratura omogenea in fase difensiva.

La perfezione sarebbe quella di riuscire ad attaccare con l’imprevedibilità che ti offre il 4-3-3 in fase offensiva, e difendere con la compattezza che ti offre il 4-4-2 in fase difensiva.

Il concetto di calcio offensivo di Delio Rossi , non prevede la presenza necessaria di tre attaccanti puri, ma di tre punti di riferimento in fase offensiva. Possono giocare in avanti secondo il suo credo, anche:

3 centrocampisti
1 punta+2 esterni
1 punta+2 rifinitori

Naturalmente a patto che rispecchino le caratteristiche sopra descritte

Cordiali saluti,
Marco Mirisola

http://ancheiopossoallenare.com/welcom.html 

 


Allenamento – TATTICA: Gigi DelNeri -schema 4-4-2

dicembre 10, 2007

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Parliamo di Tattica: Come allena la zona GIGI DEL NERI col modulo 4-4-2

dalla scrivania di Marco Mirisola direttore di:www.ancheiopossoallenare.wordpress.com 

PRIMA PUNTATA…in pillole

Eccoci con Gigi Del Neri, allenatore di calcio oramai affermato che ogni anno col suo metodo di allenamento settimanale ricrea e modernizza il suo modulo tattico, in maniera da far emergere i suoi giovani talenti che ogni anno sono sempre richiesti da club prestigiosi di calcio di serie A.

Grazie al suo credo calcistico legato ai suoi schemi tattici e alla sua preparazione atletica, i suoi giocatori di calcio quando scendono in campo parlano tutti la stessa lingua, sanno tutti cosa devono fare, e tutto questo grazie, soprattutto, ai ripetuti movimenti tattici, allenati durante l’allenamento settimanale.

Gigi del Neri è un allenatore di calcio che dedica molto tempo agli schemi difensivi ,quando i suoi giocatori non sono in possesso di palla! e questa preparazione mentale maniacale, alla fase di non possesso, viene sempre studiata, preparata e legata in funzione della fase offensiva.

Nulla è lasciato al caso durante le sedute di allenamento, perchè con la squadra protesa alla riconquista della palla, i giocatori sono già preparati mentalmente, atleticamente e tatticamente per mettere in difficoltà le retroguardie avversarie, nel momento in cui conquistano la palla.

In questa prima puntata scopriamo alcuni segreti tattici del suo modulo a zona 4-4-2

Come inizia a costruire la fase difensiva fin dal ritiro estivo

1) Schiera fin dai primi giorni di ritiro i 4 giocatori in linea;

2) Mette 4 birilli in maniera da segnare le 4 zone o fasce del campo che fungono da avversari;

3) Da il via agli attacchi ai coni, con un giocatore che si sposta in avanti e l’altro che copre.

Vediamo nel dettaglio come allena i 4 difensori in linea:….

i segreti del 4-4-2 di Gigi Del Neri

ANCHEIOPOSSOGUADAGNARE


LA TATTICA: IL PRESSING NEL CALCIO

dicembre 3, 2007

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Fabio Capello allenatore-calcio

www.ancheiopossoallenare.wordpress.com

Se non si conosce l’avversario che tipo di pressing, io allenatore di calcio , devo far applicare alla mia squadra?

 

Ciao e rieccoci,

a grande richiesta, rispondo a questa domanda, che in centinaia mi avete posto.Nel frattempo, per chi è “arrivato tardi” lo invito ad iscriversi gratuitamente alla mia newletter dove privatamente ti farò dono di tante altre preziose informazioni piene di contenuti pratici e concreti da mettere subito in pratica in campo… sempre…Gratis!! Ma che cosa, in particolare ti offrirà “ancheiopossoallenare“?

Ti offrirà a te allenatore di calcio, i mezzi e le strategie per operare dei miglioramenti duraturi nella Tua squadra e nei Tuoi giocatori. Insieme ci concentreremo sul controllo delle 4 aree del gioco del calcio, che influiscono maggiormente sulla prestazione di una squadra di calcio. Iscriviti ora, gratuitamente all’argomento che ti interessa maggiormente, per ricevere gratis, informazioni,contenuti e mezzi di allenamento collaudati sul campo :

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LA PROPOSTA: L’obiettivo di questa iniziativa non intende concentrarsi sul COSA deve fare un allenatore per migliorare la prestazione della sua squadra , bensì sul COME farlo.

Con i miei più cordiali saluti,

Marco M.

Se non si conosce l’avversario che tipo di pressing, io allenatore, devo far applicare alla mia squadra?

 

 

Due potrebbero essere gli atteggiamenti che una squadra deve avere di base:

  1. Andare ad aggredire sulla trequarti avversaria
  2. Attendere

Quando l’avversario non è tecnicamente-tatticamente forte:

di solito si tende ad applicare il primo tipo di pressing, perché non avendo giocatori di calcio di qualità in mezzo al campo, chi è in possesso di palla trova più facile lanciare lungo, saltando il suo centrocampo.
Uno dei motivi per cui si applica un pressing (sulla trequarti avversaria) ,è quello di impedire che questi lancino subito lungo

Quando invece l’avversario è forte tecnicamente-tatticamente:

e con la sua qualità cerca di costruire le sue azioni facendo girare la palla, di solito si applica il secondo tipo di pressing.
Uno dei principali motivi per cui conviene aspettarli e farli salire fino all’altezza della linea di centrocampo è quello di creare profondità alle loro spalle.

Un consiglio molto prezioso è quello di dividere il campo in settori e numerarli in base alla loro pericolosità. Poi una volta disegnate le varie zone, spiegare ai vostri giocatori che se una squadra avversaria in possesso di palla la fa girare da destra a sinistra, ma non arriva nelle zone di campo pericolose che voi avete contrassegnato e indicato ai vostri giocatori, vuol dire che complessivamente, stanno svolgendo un buon lavoro difensivo e che voi potete ritenervi soddisfatto, anche se non si conquista la palla.

Perché dovete ritenervi soddisfatto?
Perché l’avversario non riesce a conquistare profondità!!

Adesso vediamo quale strategia applicare , una volta conquistata la palla.

Una volta riconquistata la palla una squadra ha due possibilità di base:

  1. Ripartire immediatamente
  2. Cercare un azione ragionata tramite il possesso di palla

Ricordando che andare in pressing significa capovolgere un azione difensiva in un azione offensiva, l’allenatore di calcio deve spiegare ai suoi giocatori quale tattica adottare una volta entrati in possesso di palla.

La scelta dello schema da applicare, una volta entrati in possesso di palla, dipende dalla zona del campo in cui si è conquistato il pallone.

Se il pallone è stato conquistato dalla seconda linea (centrocampo):

allora si può allenare la squadra alla ripartenza veloce con verticalizzazioni efficaci CENTRALI

Se il pallone è stato conquistato dalla terza linea (difensori):

allora si può allenare la squadra ad aprire il gioco sugli ESTERNI, perché difficilmente in questo caso ci saranno spazi utili per verticalizzare centralmente

Bene, già da questa settimana per prima cosa puoi mettere subito in pratica i concetti preziosi che ti ho appena consigliato e per seconda cosa se non l’ho hai ancora fatto…iscriviti alla mia newlettere e…

Scopri i metodi e le strategie dei migliori allenatori del momento iscrivendoti alla mia newletter: scegli qui sotto l’argomento che ti interssa di più e CLICCACI SOPRA

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LA TATTICA:IL PRESSING

novembre 23, 2007

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Carlo Ancelotti-allenatore di calcio-

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PRIMA REGOLA FONDAMENTALE

Normalmente non è il giocatore che pressa che deve conquistare la palla ma, sono i suoi compagni di squadra”

affermano in coro i migliori allenatori di calcio in Italia

La maggior parte delle squadre non organizzate tatticamente, invece fa il contrario!!

Vediamo, adesso come si inizia, passo – passo, a costruire un pressing ben organizzato

 

Partiamo ora col dire che una squadra disposta a zona con il modulo 4-4-2 o 4-3-3 è composta da tre linee:

Prima linea: Attaccanti
Seconda linea: Centrocampisti
Terza linea: Difensori

Come si sviluppa in pratica il pressing analiticamente?

La prima linea attacca il portatore di palla, e chiude il passaggio agli appoggi (avversari che sono vicini al portatore di palla)
La seconda e addirittura la terza linea conquistano la palla.
Obiettivo principale del pressing: è quello di far forzare la giocata al possessore di palla avversario e obbligarlo a sbagiare il passaggio.

Quando deve scattare il pressing?

Quando si verifica almeno una di queste 4 condizioni :
1) quando in possesso della palla si trova il giocatore più bravo
2) quando in possesso della palla si trova il giocatore meno bravo
3) quando l’avversario in possesso di palla ha difficolta nel controllo ( stop non perfetto, di schiena alla porta, ecc. ecc.)
4) quando la palla si trova in una determinata zona del campo ( es. in fascia!)

Affinchè un pressing sia efficace e produttivo, occorre che tutti e 3 i settori (difesa-centrocampo-attacco) rispettino ed applichino delle regole ben precise.

Chi stabilisce le regole del pressing in una squadra di calcio ben organizzata?

L’allenatore di calcio. Come? Comunicando in maniera effice a tutti i giocatori, quando, dove e come lui vuole che la sua squadra inizi il pressing. Per effettuare un pressing organizzato occorre che tutti i 3 reparti di una squadra di calcio sappiano esattamente in quale istante farlo “scattare”. E quando “scatta” : tutte e 3 i reparti sono attivi!!

Purtroppo ancora oggi in alcuni campi di calcio, si vede il contrario, e cioè che sono solo i due o tre giocatori a partecipare al pressing, rendondo poco produttiva tale azione.

Invece tu di ancheiopossoallenare, ora sai che (e se lo sapevi ora hai una conferma):

1) Non è il primo giocatore che fa il pressing che deve conquistare il pallone, ma il resto della squadra

2) Il pressing deve iniziare e scattare quando si verifica almeno una delle 4 situazioni sopra descritte

3) L’allenatore di calcio deve avere le idee chiare e scegliere (partita dopo partita) in che modo vuole che la sua squadra inneschi il pressing, e comunicarlo in maniera persuasiva a tutti giocatori

4)Importante: l’allenatore deve in settimana:

4a) far vedere alla lavagna ( dividere il campo in zone e numerarle in base alla pericolosità) dove e come lui vuole che la sua squadra inizi il pressing
4b) mettere in pratica sul campo quello proposto alla lavagna
4c) insegnare ai vari reparti i TEMPI del pressing (FONDAMENTALE)

Il tutto… mettendo in pratica uno dei 7 principi fondamentali dell’allenamento:

LA GRADUALITA’

Marco M.

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LA PREPARAZIONE TATTICA

novembre 19, 2007

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“L’attacco fa vendere i biglietti ma la difesa fa vincere le partite”
Chiunque mastichi un po’ di calcio ha sentito almeno una volta questa frase. Vediamo quindi, come è costituita una difesa, cosa fa ogni giocatore e in quali circostanze l’operato di ognuno è fondamentale.Per prima cosa, però, è doverosa una precisazione: mentre in alcuni situazioni offensive il lavoro di alcuni giocatori, pur essendo importante, non è fondamentale, in difesa questo non avviene, visto che ad ogni azione è vitale che ogni giocatore svolga nel miglior modo possibile le sue competenze.

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